Non sono servite a nulla le raccomandazioni sul rito dei botti di Capodanno
gennaio 1, 2009 by ELY
Filed under Botti di capodanno
Il bilancio è ancora provvisorio purtroppo ma sembra un bollettino di guerra simile a quello di tutti gli anni. E’ assurdo o meglio, sembra assurdo che dopo tutta la pubblicità fatta dalla televisione, dai giornali, dal web, si possa ancora morire e ferirsi gravemente per un rito che è quasi da ritenersi stupido se ci va di mezzo l’incolumità di una persona. Indubbiamente i festeggiamenti devono esserci perchè è normalissimo sia così e condividere la felicità con gli altri è un gesto nobile e contagioso, ma rischiare di perdere gli arti e di non vederci più per dei petardi e per una tradizione della quale si abusa, mi sembra un pò eccessivo. Ancora morti per proiettili vaganti nonostante si abbia ancora impressa nella memoria la tragedia del piccolo tunisino che lo scorso anno fu preso in pieno da un proiettile e che lottò tra la vita e la morte per diverso tempo tra la disperazione dei genitori e che ancora vive con il proiettile nel cranio. Stavolta un giovane napoletano ha perso la vita solo perchè aveva “osato” affacciarsi al balcone e un altra persona nel frusinate con gravissimi danni cerebrali, è in prognosi riservata per lo scoppio di un petardo, senza contare i feriti più o meno gravi sparsi per la penisola.
Inutile dirlo, il bilancio è pesantissimo ma ad un certo punto e come se si dovessero alzare le mani di fronte a questo “consueto” bollettino visto che nonostante le raccomandazioni, nonostante tutti i possibili sequestri e nonostante le esperienze negative degli scorsi anni, si continua a sparare e soprattutto a far del male ad ignare persone …insomma per parecchi la notte più pazza dell’anno, si è trasformata in un incubo, cancellando una festa di gioia per dare spazio al dolore e alla disperazione.

Importante,ogni anno migliaia di animali muoiono per colpa dei botti!
dicembre 31, 2008 by ELY
Filed under Botti di capodanno
E’ stimato che nella notte dell’ultimo dell’anno, per via dei botti, circa duemila animali muoiono per infarto dovuto alla paura . Chi ha un animale domestico, sa bene come vada in tilt la sua mente, durante gli spari di mezzanotte. Gli animali sentono in modo amplificato il rumore e ciò lo si può notare da come si comportano appena scocca la mezzanotte, scappano, tremano, non accettano le coccole del padrone ma cercano di nascondersi nei posti più impensabili della casa, sembrano quasi impazziti! Ma mentre con i cani e gatti che vivono in casa, c’è qualche rimedio per evitare o almeno attutire questo inconveniente, dando loro sotto consiglio del veterinaio qualche blando tranquillante, ciò non può avvenire per i randagi che vivono in strada.
Migliaia di cani e gatti, scappano per strada impauriti finendo il più delle volte investiti a discapito dell’incolumità dei guidatori e si stima che migliaia di uccelli,perdano il senso dell’orientamento, volando all’impazzata e sfracellandosi contro muri e pali.
Tutto questo è molto triste e sicuramente non fermerà l’uso dei botti ma è bene sapere che la paura non è solo degli esseri umani ma anche delle povere bestiole che vivono in strada e che non hanno alcun tipo di rifugio. Insomma , per alcuni nostri amici animali, sta per arrivare la notte più lunga e pericolosa dell’anno e purtroppo per alcuni di loro, una morte inconsapevole e terribile.

Serata di fuochi e botti, ma non dimentichiamo che l’uso improprio dei botti di Capodanno, può provocare danni irreparabili
dicembre 31, 2008 by ELY
Filed under Botti di capodanno
E’ una vita che i Tg ci danno notizie di gente che usa impropriamente i botti di Capodanno in modo assolutamente scorretto ma è una vita che i pronto soccorso delle varie città d’Italia, sono pieni di gente che nella notte di San Silvestro, si procurano danni irrimediabili o peggio, li procurano agli altri.
E’ giusto festeggiare ma sarebbe ancora meglio farlo con correttezza senza pensare che le cose brutte possano capitare solo agli altri…noi siamo gli altri, anche noi potremmo incorrere in qualche disgrazia usando i botti in maniera sbagliata.
La guardia di finanza ha sequestrato botti illegali in varie parti della penisola come ogni anno del resto ma tutta questa prevenzione sembra non bastare, inevitabilmente ogni primo dell’anno, si contano decine e decine di feriti, di persone che perdono la mano, di gente che ci rimette la vista.
Eppure c’è chi si diverte a sparare più degli altri come se fosse un vanto, con botti che non possono chiamarsi tali ma “ordigni”, vere e proprie bombe che sarebbero capaci di fare una strage.
Senza contare dei proiettili vaganti che qualche snaturato decide di far uscire dalla propria arma e che potrebbe colpire qualche ignaro magari seduto davanti la televisione in casa sua!!!
E attenzione anche ai botti legali, bisogna leggere bene l’etichetta ed assicurarsi, come dice il Codacons, che riporti la classificazione del ministero degli interni e le istruzioni d’uso.
Insomma, divertirsi nella notte più pazza dell’anno, è un diritto per tutti ed è piacevole stare in compagnia ed anche sparare ma l’importante è farlo correttamente e senza abusare dei botti e allora…tanti auguri e…speriamo bene!

Capodanno 2009, divertimento anche nelle piazze italiane
<!– /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:”"; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;} @page Section1 {size:595.3pt 841.9pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:35.4pt; mso-footer-margin:35.4pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>
C’è chi cerca il relax, chi il divertimento, chi la musica assordante di una discoteca, chi preferisce passare le feste in famiglia, una cosa è certa, la notte di San Silvestro, è la notte più pazza dell’anno e comunque la si trascorra, dovrebbe essere ricordata per tutto il resto dell’anno e soprattutto, cosa non sempre fattibile, senza badare a spese. Anche non volendosi allontanare troppo , è possibile visitare le città d’arte italiane pernottando e mangiando nei luoghi da visitare. Anche la capitale offre locali piacevolissimi con open bar alcolico tutta la notte, cene buffet e discoteca . Anche se le mete preferite sono quasi sempre all’estero, per chi non ama spostarsi troppo, tutte le piazze d’Italia organizzano concerti e mostre d’arte dove anche se allegoricamente si può provare l’ebbrezza della follia con un’immensa folla che si riunisce per brindare al nuovo anno senza contare i ristoranti che propongono menù succolenti da gustare in compagnia di amici per poi proseguire fino alle prime ore del mattino scatenandosi in pista con la musica dei più rinomati dj. Non è da disdegnare una serata in casa con la famiglia e con il tradizionale cenone che prevede a secondo della regione, piatti tipici che sulle nostre tavole aspettano solo di essere gustati con allegria senza dimenticare il classico cotechino con le lenticchie che viene servito addirittura dopo il dolce allo scoccare della mezzanotte come augurio di buona fortuna con la sua storia che rimane legata a due personaggi storici come Giovanni Pico della Mirandola, ed il Papa Giulio II. La storia racconta che durante l’anno 1511, durante l’invasione delle truppe del Pontefice guerriero Giulio II, diretti verso la conquista della città di Mirandola, fedele alleata dei francesi, pur di non lasciare al nemico i maiali, li uccisero tutti. Quindi anche senza trasferte, se si vuole, la notte più pazza dell’anno, rimane magica ed ineguagliabile, basta guardare il cielo ed esprimere un desiderio tra i ghirigori dei fuochi pirotecnici .











































